“Che cos’è che io sono? Sono una cosa pensante”


CARTESIO APS nasce da qui.
Dal pensiero, dal tenere “il cervello in movimento”, dall’approcciarsi al reale con uno sguardo sempre positivo ma, allo stesso tempo, nel tentativo di scandagliare la realtà per ciò che è e non per come il mainstream, il pensiero unico, il politically correct ce lo vuole presentare.

CARTESIO deriva dall’esperienza fatta durante la pandemia Covid-19 quando un gruppo di amici fin dal primo lockdown (primavera 2020) comincia l’esperimento di incontrarsi in dirette streaming aperte alla partecipazione del pubblico.

Con un crescendo di attenzione e consenso, l’esperienza continua durante il secondo periodo di coprifuoco e pandemia (ottobre 2020 – maggio 2021) nel quale, quasi per gioco, nasce l’idea di fare “una diretta tutte le sere”, alle 23.00. In questi mesi è stato creato un luogo virtuale, ma quasi fisicamente reale, dove tenersi compagnia condividendo pensieri ed esperienze con una vasta comunità. In questo luogo, persone molto eterogenee tra loro, ma guidate dalla voglia di “pensare” anche con disincanto ed allegria, hanno riflettuto animatamente su pandemia, politica, cultura, economia, sport e costume.

Al raggiungimento delle 200 puntate di fila, Natale e Capodanno compresi, con oltre 250 ore di diretta trasmesse e più di 200.000 visualizzazioni complessive, questo gruppo di amici, interrogandosi su come poter proseguire a tenere “in movimento” il pensiero, ha deciso di dare vita all’Associazione CARTESIO APS, un contenitore dove viene ribaltato il concetto stesso di “uno vale uno” attraverso: l’esaltazione delle competenze, l’analisi spietata, il realismo concreto di chi, attraverso il pensiero, vuole portare il suo contributo positivo al reale.

Due sono i capisaldi del sodalizio.
L’idea che l’altro sia sempre un bene nel confronto, nella dialettica e persino nello scontro. In CARTESIO APS, infatti, abitano tutte le anime, anche le più diverse e distanti, purché portino un contributo di pensiero.
L’altra fondamenta su cui poggia CARTESIO APS, e che ne è anche il collante, è la libertà.
La libertà come concetto fondamentale su cui poggiare il nostro agire, il nostro essere, nella convinzione che serva davvero una rivoluzione totale intellettuale e di pensiero dopo un trauma enorme come quello che è stato la pandemia.
Una rivoluzione che parta dalla libertà di ognuno che sviluppa dentro al mondo il suo talento in un confronto costante e continuo con la realtà.
La libertà che sovverte l’idea che esista uno Stato o un Mercato o un’Entità che soverchi la libertà dell’uomo nella sua massima espressione: il pensiero.
La libertà che mette ordine nel caos e che crea la rivoluzione.

“Siamo liberi. Prepariamo la rivoluzione dell’Uomo”.